| Cliente | Istanza | Dominio | Stato | Interni | Versione | Ultimo contatto | Ultimo backup |
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«Apri» porta nel pannello di quel centralino con l'accesso già fatto, senza una seconda password: la console firma un accesso a tempo e manda al nome dell'istanza — l'interfaccia la serve l'istanza, non la console. Se questa console cade, i clienti continuano ad amministrare il proprio centralino.
Un'istanza in creazione ha il bottone Riprendi: rivede le fasi dell'installazione e rigenera il comando da incollare. Il token non si può rimostrare — nel database c'è solo la sua impronta — quindi «riprendi» ne genera uno nuovo, e quello di prima smette di valere.
| Rivenditore | Contatto | Stato |
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| Rivenditore | Acquistate | Impegnate | Disponibili | In scadenza (90 gg) |
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| Quando | Movimento | Q.tà | Causale | Saldo |
|---|
| Cliente | Referente | Contatti | Istanze |
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| Utente | Ruolo | 2FA | Ultimo accesso | Stato |
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| Quando | Chi | Cosa | Oggetto | Esito | Da dove |
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A dei nomi automatici via API
Plesk (§26.5). Le credenziali stanno solo qui, cifrate: non partono mai verso
una VPS./mcp, apre il consenso OAuth dentro la
console e riceve un token legato al tuo utente. I rivenditori non possono
autorizzarlo.{
"mcpServers": {
"sintonia-console": { "url": "https://…/mcp" }
}
}/docs, /redoc e
/openapi.json richiedono una sessione superadmin.AccessoMcp per una sola
istanza e restituisce il suo https://nome/mcp. Da lì il client
parla direttamente con quella VPS.
SINTONIA_CONSOLE_DOMINIO in
console.env.console.env: senza di quelle
la console non parte.